Il pesce nella cucina bretone
Circondata dal mare su tre lati, la Bretagna è il vero paradiso per chi ama il pesce e in particolare i frutti di mare: sono infatti tipici le ostriche di Cancale e della costa del Golfe du Morbihan, le capesante e i ricci di mare di Saint-Malo, e le aragoste di Camaret, Concarneau e Quiberon.
Da provare sicuramente il vassoio di frutti di mare, uno dei fiori all’occhiello della gastronomia bretone, un misto di crostacei e molluschi (minimo sei tipi di entrambi) presentati su di un letto di alghe in un antipasto o piatto unico davvero gustoso.
Ottimi anche i molluschi serviti crudi e conditi col limone: i tartufi di mare, le vongole (due bivalve dal gusto molto delicato), le vongole veraci, le mandorle (altre bivalve) e le cozze.
Le crêpes e le galettes in Bretagna
Le specialità più rinomate della Bretagna sono sicuramente le crêpes e le gallettes. La differenze fra le due è nella composizione dell’impasto.
Le crêpes sono preparate con farina bianca e sono dolci, la versione classica è la crêpes beurre-sucre con burro e zucchero a cui poi si possono aggiungere molti altri ingredienti dalla frutta alla marmellata ai liquori.
Le galettes invece sono fatte con farina di grano saraceno, un prodotto tradizionale di questa regione, e hanno il ripieno salato. La galette complete, ad esempio, contiene prosciutto, uovo e formaggio.
Da bere in Bretagna
L’ideale per accompagnare le crepe e le galettes in Bretagna è il sidro, servito talvolta, come vuole la tradizione, nelle tazze da thè.
Se siete amanti della birra, allora sappiate che la produzione di birra in Bretagna risale al XVII secolo e da alcuni anni dei nuovi produttori stanno riportando in auge questa antica tradizione. Le marche più note sono la Coreff di Morlaix, la Cervoise Lancelot e la birra di grano nero Telenn Du, riservata ai veri intenditori.
Da provare anche lo chouchen, appartenente alla famiglia dell’idromele, che è un prodotto a base di acqua e miele fermentato. Questa bevanda era la preferita dai Celti e pare che avesse virtù come la capacità di procurare l’ebbrezza sacra agli dei e l’immortalità agli umani. Oggi lo chouchen è bevuto come aperitivo o digestivo.


Segui Viaggiatore.net su: